Anche se il distretto è in ritardo con i pagamenti, l'ente ha il dover di anticiparvi la paga mensile, per al quale sarà poi comunque rimborsato. Se non lo fa, potete protestare.

FACSIMILE DELLA LETTERA PER CONTESTARE IL RITARDO NELLA PAGA MENSILE

DATA: XX,XX,XX
Alla cortese attenzione
RESPONSABILE LEGALE DELL'ENTE

OGGETTO: contestazione sulla corresponsione degli emolumenti

Nella convinzione che da parte Sua vi sia la più ampia disponibilità ad eliminare questi disguidi, attribuibili sicuramente a problemi di natura tecnica devo constatare che codesto Ente corrisponde gli emolumenti dovuti agli obiettori con un ritardo notevole . Si rammenta che il Ministero ha chiarito più volte con varie circolari (vedi Circolare 9.5.1994 D.M. NAPOLI – Servizio Amministrativo) che l'ente ha l'obbligo di corrispondere mensilmente (entro i primi 5 gg. del mese successivo) la paga all'obiettore, anticipandola con propri fondi.
Pur potendo immaginare le difficoltà che l'Amministrazione incontra ad anticipare dette somme agli obiettori in servizio, in quanto il Distretto Militare fa attendere i relativi rimborsi, sì fa presente che tali ritardi non devono assolutamente gravare sulle spalle degli obiettori in servizio per i quali la paga mensile rappresenta l'unica fonte di entrata economica. Si ricorda inoltre come l'Autorità Militare abbia più volte precisato che l'Ente ha il compito di anticipare gli emolumenti all'obiettore e poi chiedere al D.M. il relativo rimborso; se ne deduce che senza l'anticipo della somma spettante all'obiettore, l'Ente non possa avanzare richiesta di rimborso al D.M. (altrimenti sarebbe un falso in atto pubblico). Si chiede pertanto la più rapida adeguamento a quanto richiesto; in caso contrario, si renderà necessario ricorre all'autorità competente (Distretto Militare e Ministero della Difesa).

Ringraziadola sin d'ora per l'attenzione prestata,

Distinti saluti
L'Obiettore